PAVIMENTAZIONE IN TARSIA

Basilica di Santa Maria della Salute – Venezia

Restauro e risanamento della pavimentazione in tarsia

  • Committente: Seminario Patriarcale di Venezia
  • Progetto: Arch. Giuditta Russo, Ing. Davide Beltrame
  • Direzione Lavori: Arch. Giuditta Russo, Ing. Davide Beltrame
La Basilica di Santa Maria della Saluta a Venezia nasce dal desiderio della città di Venezia di porre fine all’epidemia di peste del 1630. Costruita seguendo il progetto di Baldassarre Longhena a partire dal 1631, affascina per la sua imponenza e per il legame devozionale con la città. Questo legame è rimasto ancora oggi quando, in occasione del suo patrono il 21 Novembre, la cittadinanza vi si reca in pellegrinaggio.

Gli interventi di restauro e risanamento hanno coinvolto le superfici di tarsia pavimentale a motivo geometrico che ornano il Santuario, l’Altare Maggiore e il Coro. Più di 200 metri quadri e 4500 pezzi, sono stati distaccati e restaurati all’interno della Basilica stessa, e ricollocati al termine dei lavori. Mentre la tarsia del pavimento veniva accuratamente restaurata, un impianto di riscaldamento radiale è stato installato alla base del pavimento.

Le operazioni di documentazione preliminare, di distacco e di ricostruzione della pavimentazione hanno richiesto moltissimo rigore, precisione e un’attenta pianificazione delle fasi di lavoro. La buona riuscita dell’intervento è stata possibile in tempi così ristretti e in modo così preciso grazie ad un lavoro multidisciplinare, dove ognuno ha contribuito apportando la propria esperienza. Il restauro della pavimentazione, condotto nel maggior rispetto possibile delle specificità del manufatto, ha ridonato alla tarsia una maggiore leggibilità e migliori condizioni conservative.

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