Restauro e risanamento della pavimentazione in tarsia nella Basilica di Santa Maria della Salute (2013)

Restauro del palazzo XVII sec
Restauro del palazzo di XVII sec. sito in Fond. Gasparo Contarini 3534 (2015-2016)
novembre 6, 2017

Restauro e risanamento della pavimentazione in tarsia nella Basilica di Santa Maria della Salute (2013)

La Basilica di Santa Maria della Saluta in Venezia, costruita seguendo il progetto di Baldassarre Longhena a partire dal 1631, nasce dal desiderio della città di Venezia di porre fine ad un epidemia di peste. Frutto di un ex voto dell’intera città decimata dall’epidemia di peste del 1630, stupisce per la sua imponenza e per il legame devozionale con la città vivo ancora oggi quando, in occasione del suo patrono, quasi interamente la cittadinanza vi si reca in pellegrinaggio.

Nel periodo corrente fra Maggio ed Ottobre 2013 le superfici di tarsia pavimentale a motivo geometrico che la ornano, nelle aree corrispondenti alla Santuario, all’Altare Maggiore ed al Coro per un totale di più di 200 metri quadri e 4500 pezzi, sono state distaccate, restaurate all’interno della Basilica stessa e ricollocate al termine dei lavori, mentre al di sotto del piano pavimentale è stato posizionato un impianto di riscaldamento radiante.

Descrivere sinteticamente un lavoro così delicato e complesso, denso di criticità è sicuramente riduttivo. Le operazioni di documentazione preliminare, di distacco e di ricostruzione della pavimentazione hanno richiesto moltissimo rigore, precisione ed un’attenta pianificazione delle fasi di lavoro. Indubbiamente, la buona riuscita dell’intervento non sarebbe stata possibile nei modi ed in tempi così ristretti senza un lavoro multidisciplinare ove ognuno ha contribuito apportando la propria esperienza.

Questo tipo di intervento ha significativamente migliorato le condizioni di fruizione degli ambienti e la loro conservazione: l’impianto è visivamente non percepibile mentre il restauro della pavimentazione, condotto nel maggior rispetto possibile delle specificità del manufatto, ha ridonato alla tarsia una maggiore leggibilità e migliori condizioni conservative.

L’enorme mole di informazioni sulla tarsia e sulle fasi di costruzione della Basilica stessa scaturite dal cantiere di restauro sono state accuratamente raccolte e già parzialmente pubblicate. Molto altro è ancora in fase di elaborazione in vista di una pubblicazione monografica sull’intervento, con la volontà di rendere di libero accesso informazioni e dettagli su un opera voluta dalla collettività e ad essa appartenente.

Committente: Seminario Patriarcale di Venezia

Progetto: Arch. Giuditta Russo – Ing. Davide Beltrame

Direzione Lavori: Arch. Giuditta Russo – Ing. Davide Beltrame

https://www.youtube.com/watch?v=mOugJMZP3Jc

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