GIOVANNI ALFIER RESTAURO IMMOBILI A VENEZIA

Sono nato a Venezia nel 1959.


Città dove ho sempre vissuto, che amo ed in cui lavoro e restauro immobili.

Le mie discendenze sono friulane, i miei genitori e prima di loro i loro predecessori sono nati proprio in Friuli.
Il Friuli è una terra dura, dove la gente è tosta, le persone sono lavoratori infaticabili, è una terra che non regala nulla, per cui la gente è stata costretta ad emigrare in cerca di fortuna, proprio come hanno fatto i miei genitori, subito dopo la seconda guerra mondiale, trasferendosi a Venezia.

Forse devo proprio a queste mie origini i tratti principali che contraddistinguono il mio modo di essere: introverso, leale, franco, coraggioso, laborioso, tenace ed anche ostinato.

Tutte qualità che mi hanno aiutato nella mia vita sia personale che professionale.
Ho conseguito il diploma di Geometra nel 1978, ma già da prima, durante le vacanze estive sono “sceso in campo”, ovvero in cantiere, collaborando nella piccola impresa edile artigiana gestita da mio padre, affiancato da suo fratello.

Dopo il diploma ed il servizio militare ho lavorato ancora nell’impresa di mio padre, ma la collaborazione è durata poco; Erano anni in cui c’erano le opportunità di crescere e svilupparsi come azienda per il restauro immobili.

Lavorare sotto l’ala protettrice (talvolta limitante, altre volte autoritaria) di mio padre mi faceva sentire sminuito.
Volevo crescere, imparare tecniche nuove per il restauro immobili e conservare il meraviglioso patrimonio storico che mi attorniava e che rendeva unica al mondo la città di Venezia, volevo diventare un esperto del settore del restauro, volevo, come si usa dire, “fare la differenza”.

Tutti noi, quando siamo giovani, non abbiamo paura di sognare e desiderare tutto quello che vorremmo fare nella vita. Sono convinto che non bisogna aver paura di sognare, non solo da giovani. Ma, affinché il proprio sogno non rimanga solo un sogno, bisogna avere il coraggio di agire per tramutare quel sogno in realtà creando, a me piace definirla, la propria Leggenda Personale.

Così, nel 1984 decisi di staccarmi, di recidere il cordone ombelicale che mi soffocava e percorrere la mia strada.

Non è stato facile andarsene dall’impresa famigliare.

L’affronto di un figlio che decide di fare lo stesso mestiere ma non nell’impresa di famiglia ha reso il “divorzio” proprio per niente “consensuale”.
Resosi conto della mia determinazione, alla fine mio padre, arrendendosi, mi disse “va bene, fai come desideri, vedrai, mi chiederai di tornare a lavorare con me”.

Queste parole non poterono che avere un effetto leva ancora più grande, testardo ed ostinato com’ero volevo dimostrare al genitore le mie proprie capacità e abilità di giovane imprenditore, comprovando una qualità che negli anni di collaborazione non avevo potuto esprimere al meglio. I primi anni sono stati tosti, e non poco.

Erano pochissime le persone che affidavano i propri lavori di restauro ad un 25enne, anche se pieno di buona volontà, ma giovane e senza background alle spalle.
Ma se la fortuna aiuta gli audaci, posso affermare che ho avuto l’immensa fortuna di avere deibravissimi capimastri, di aver avuto dei professionisti che hanno voluto credere in me ed averavuto i tra i miei primi clienti, alcuni molto importanti, da istituti religiosi ad alberghi a quattro ecinque stelle che mi hanno affidato i loro lavori di restauro e conservazione permettendomi di decollare ed affermarmi anche a livello internazionale

Vedi Sotheby's Vedi Palazzo Grimani

Credits | Alcuni maggiori clienti


  • Istituto Studi Militari Marittimi
  • Biblioteca Nazionale
  • Patriarca di Venezia
  • Università Ca' Foscari
  • Unesco
  • Hotel Gorizia
  • Hotel Londra Palace
  • Conservatorio Benedetto Marcello Venezia
  • Musei Civici Venezia
  • Istituto veneto delle scienze